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La città di Napoli dove i rifiuti e il degrado restano incontrastati.

09 Settembre 2019

La città di Napoli langue in uno stato di degrado profondo, rifiuti e incuria restano purtroppo incontrastati.

La sua naturale bellezza, i suoi monumenti simbolo vengono oltraggiati da atti vandalici di ragazzini incivili ai quali evidentemente non è stata trasmesso il valore del bene comune e del suo rispetto.

Pochi giorni fa c’è stato l’intervento dall’Unità Operativa Tutela Emergenze Sociali della Polizia Municipale in Piazza Garibaldi durante il quale sono stati rimossi cumuli di spazzatura lasciati dai clochard; certamente un fatto positivo che arriva agli onori della cronaca come se fosse, e in realtà lo è, un evento straordinario a cui dare risalto.

Nella città di Napoli però i rifiuti e il degrado restano pressoché incontrastati e in una condizione quasi irreversibile in quanto, rispetto a questo stato di cose, gli interventi dovrebbero essere una priorità per gli amministratori della città, dovrebbero essere pianificati, coordinati e supportati da serie risorse gestite in modo intelligente con trasparenza e da menti capaci.

L’avv. Alfredo Romeo, che a Napoli è nato e cresciuto, che su questo tema ha a lungamente dibattuto, pubblicato articoli, esposto la sua visione sulla gestione della città e presentato progetti con la Romeo Gestioni, sostiene da sempre che l’approccio al problema deve essere affrontato partendo dal reperimento dei fondi da parte dell’amministrazione comunale, cosa non semplice quando non c’è un sistema consolidato di competenze e capacità operative in grado di fornire soluzioni per la valorizzazione dei beni e il controllo dei costi.

La città di Napoli, con i suoi consolidati rifiuti e un degrado ormai incontrastati, è assoggettata ad un’amministrazione che si ostina a rifiutare i servizi di consulenza strategica e di assistenza tecnica per l’attuazione di programmi di riqualificazione urbana e la gestione del patrimonio.

Salvo poi leggere i titoli di testate giornalistiche che annunciano: “Napoli nel degrado, il Comune si arrende. Siamo senza soldi né personale”.