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GRUPPO IMPRENDITORIALE ALFREDO ROMEO 

Alfredo Romeo é conosciuto a Napoli come “l’Avvocato” ed è un imprenditore tanto attivo quanto invisibile: una dote che lo contraddistingue é la riservatezza; di lui, infatti, raramente si hanno tracce di vita mondana.

Alfredo Romeo ha costruito con lungimiranza e tenacia il suo gruppo imprenditoriale e finanziario che oggi conta 1700 dipendenti con sedi a Napoli e a Roma.

ATTIVITA’ DEL GRUPPO IMPRENDITORIALE ALFREDO ROMEO

Il Gruppo imprenditoriale Romeo ha interessi nel settore immobiliare, in quello alberghiero, nelle partecipazioni e nella gestione dei servizi.

Con il suo gruppo imprenditoriale Alfredo Romeo ha lavorato per il Quirinale, Palazzo Chigi, numerosi tribunali, gli aeroporti di Linate e Malpensa, con il Comune di Napoli al quale Alfredo Romeo aveva proposto la riqualificazione totale dell’area portuale.

Alfredo Romeo ha idee innovative che hanno decretato il suo successo, propone modelli di gestione nuovi e non ancorati ai vecchi sistemi.

Un percorso di crescita e di ammodernamento che apra alle partnership internazionali, che sappia instaurare dibattiti e produzione di contenuti.

ATTIVITA’ E SERVIZI DEL GRUPPO IMPRENDITORIALE ALFREDO ROMEO

Per l’erogazione dei servizi sul territorio l’Avv. Alfredo Romeo e tutto il gruppo imprenditoriale promuove la collaborazione tra pubblico-privato per arrivare a valorizzare gli immobili pubblici e privati, riqualificare i patrimoni architettonici, artistici, aree tecniche come i porti che sono uno snodo vitale per l’economia di un paese al centro del mediterraneo.

Non è un caso che Alfredo Romeo è stato premiato da Epic “per aver introdotto in Italia con il suo gruppo imprenditoriale un modello di gestione dei servizi immobiliari e contribuito in misura determinante alla modernizzazione del mercato”.

La comunità del real estate ha riconosciuto così il carattere ed il ruolo di innovatore di Alfredo Romeo che vorrebbe una nuova cultura della gestione attraverso la formazione di una nuova classe di operatori che abbiano una visione integrata dei problemi.

Le scelte della PA sulla riqualificazione dei territori, devono scaturire da una attiva collaborazione di tutti gli Enti interessati i quali devono mettere in campo tutte le competenze necessarie con spirito collaborativo e non, come spesso avviene, di ostruzionismo.

Serve il dialogo con una politica nuova capace di “ascoltare”, capace di avviare processi innovativi strutturali con una visione globale del mondo lavorativo ed economico mondiale.

Idee di successo che mirino alla crescita dei servizi, il solo settore in grado di dare una spinta al lavoro dei giovani e una migliore qualità di vita a tutti i cittadini.