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Aler Milano, abusivismo e morosità

Sulla gestione delle case Aler Milano (Azienda Lombarda per l’Edilizia Residenziale), è stato lanciato l’allarme dalla Corte dei conti, I giudici contabili hanno preso in esame la gestione delle case Aler per il quinquennio 2012-2017 e ne hanno pubblicato il rapporto in questo 2019 dove vengono rilevate, per usare un eufemismo, delle “criticità” che focalizzano l’attenzione su un problema, è proprio il caso di dirlo, grande quanto una casa.

Alle “criticità”, sottolinea l’avv. Alfredo Romeo e per meglio comprendere, si vuole dare una sommaria divisione degli aspetti:

  • Quello relativo alla ordinaria e straordinaria manutenzione degli edifici e delle aree a circostanti
  • Quello relativo alla gestione amministrativa del patrimonio immobiliare, anche se i due aspetti hanno diversi punti in correlazione.

Il primo aspetto delle criticità nella gestione delle case aler a parere della Romeo Gestioni riguarda il buon vivere degli inquilini e sono rappresentate dal degrado derivante dall’assenza quasi totale di manutenzione ordinaria e straordinaria ma la gravità è la presenza di macerie e rifiuti nocivi come l’amianto nei cortili e nelle cantine dei caseggiati di Via Bruzzesi e Via Giambellino come denunciato da Gianpiero Rossi in un reportage pubblicato sul Corriere della sera cronaca di Milano.

Su Aler Milano: Rammarico della Romeo Gestioni – 

Ma su Aler Milano è lanciato anche l’allarme dalla Corte dei Conti perché fa un’analisi più incentrata sul secondo punto delle “criticità”: quello relativo alla gestione amministrativa del patrimonio immobiliare di Aler Milano, mettendo a nudo le problematiche legate alle occupazioni abusive, la riscossione dei Canoni e un debito reso fragile dai derivati.

Proprio su questo punto, sorge spontaneo il ricordo di quegli anni in cui (Ottobre 2003 – Settembre 2009) la gestione delle case Aler era stata affidata alla professionalità dell’avv. Alfredo Romeo e della Romeo Gestioni, il cui ambito di Intervento riguardava il Property Management e l’ Asset Management Advisoring & Valorizzazione Immobiliare.

Ma tornando alle criticità, sul dossier di Vivimilano del Corriere della Sera, sempre di Gianpiero Rossi, si può leggere come la Corte dei Conti nel suo esame del quinquennio 2012/2017 sulla gestione Aler Milano non emette un giudizio positivo.

La relazione sugli elementi di debolezza parte dall’andamento nella riscossione dei canoni d’affitto, «il principale problema che Aler Milano si trova ad affrontare». Il trend è in flessione: 108 milioni nel 2015, quasi 11 nel 2016 e poco più di 100 nel 2017.

Dopo l’addio di Romeo Gestioni, torna il picco degli abusivi

Altri capitoli sui quali l’analisi dei giudici contabili sfocia in osservazioni critiche sono le spese per il personale, le occupazioni abusive e la morosità. I dati dimostrano il calo di organico (da 1.134 a 984 unità in cinque anni) ma sottolineano l’aumento del costo dei vari profili professionali e, in particolare, dei dirigenti: dai 112 mila euro del 2013 ai 136 mila del 2017.

Nella gestione delle case Aler c’è un altro capitolo sottolinea l’avv. Alfredo Romeo, che riguarda invece le occupazioni illegali di appartamenti, secondo la Corte dei conti nel triennio 2015-2017 «non è registrabile un miglioramento nell’attività di contrasto all’abusivismo, che si assesta attorno al 4,85 per cento dell’intero patrimonio e al quale «si affianca il fenomeno degli immobili sfitti».

Aler Milano: Il Grande spreco dopo la Romeo Gestioni

E poi ci sono i canoni non riscossi. I giudici riconoscono le difficoltà legate alla fragilità sociale dell’utenza, ma poi scrivono che «l’azienda riesce a ricavare dai propri immobili meno della metà delle risorse che impiega per la gestione e la manutenzione ordinaria».

Per Aler Milano è stato lanciato l’allarme dalla Corte dei Conti e di fronte ai disastri attuali e, soprattutto, di fronte al dilagare dei fenomeni legati alle occupazioni abusive e ai canoni non incassati, ancor di più sembrano perdersi nella preistoria i tempi di una corretta gestione del patrimonio immobiliare del Comune di Milano, quando questo era affidato a professionisti del Property come Romeo Gestioni, prima che confluisse nella gestione ALER con un contenzioso del tutto surrettizio.

Per Alfredo Romeo vale quindi la pena di ricordare alcuni numeri della gestione Romeo, conclusa esattamente dieci anni fa:

Oggetto dell’Appalto

Censimento dei beni immobiliari comunali da reddito
Gestione amministrativa dei beni immobiliari da reddito
Gestione tecnica dei beni immobiliari da reddito

Durata dell’Appalto
Dall’Ottobre 2003 al Settembre 2009

Valore Patrimonio Gestito
1.035 milioni di Euro

Unità Immobiliari Gestite
11.505

Superficie Totale dei Beni Censiti
610.000 mq

Settori di Attività e Risultati Raggiunti

ASSET MANAGEMENT
7.990 Censimento geometrico/manutentivo degli alloggi ed unità diverse
3.753 Adeguamenti normativi
2.870 Opere abusive contestate /regolarizzate
1.540 Rimessa a reddito alloggi sfitti

PROPERTY MANAGEMENT
10.890 Rapporti locativi gestiti
7.500 Posizioni locative regolarizzate
94.588 Contratti stipulati
94.588 Contratti (in bound/out bound)
121 Condominii e autogestioni gestiti
64 Portieri degli stabili gestiti
560 Rimborsi assicurativi attivati e afferenti a danni ricadenti sulla proprietà

FACILITY MANAGEMENT
201 Impianti elevatori gestiti
42 Centrali termiche gestite
128.000 mq di verde condominiale gestiti
151.000 mq di spazi comuni (pulizie) gestiti
18.900 Interventi di manutenzione ordinaria realizzati
108 Interventi di manutenzione straordinaria realizzati

Ma tutto questo, a distanza di dieci anni, evidenzia l’avv. Alfredo Romeo, non accade più.